L’UE punta a un ruolo attivo nella creazione del mondo virtuale

L’UE punta a un ruolo attivo nella creazione del mondo virtuale


L’Unione Europea (UE) prevede di adottare un approccio più proattivo allo sviluppo dei mondi virtuali. L’obiettivo è sostenere le imprese dell’UE e ridurre la dipendenza dalle risorse tecnologiche al di fuori dell’UE. Questo piano strategico mira a portare il concetto di “Metaverso” nel futuro digitale dell’Europa.

L’approccio dell’UE ai mondi virtuali

L’Unione Europea (UE) sta enfatizzando lo sviluppo di quello che chiamano “Web 4.0” e di mondi virtuali che sfruttano le tecnologie 3D e di realtà estesa (XR) per creare ambienti immersivi. I membri del Parlamento europeo (MEP) hanno chiesto alla Commissione di rivedere regolarmente le normative digitali esistenti e di crearne di nuove, se necessario.

Pablo Arias Echeverría, una figura di spicco dell’UE, ha affermato: “L’Europa non può permettersi di restare indietro nella prossima rivoluzione digitale né possiamo ripetere gli errori del passato. Mentre entriamo nel Web 4.0 con lo sviluppo dei mondi virtuali, dobbiamo gettare basi radicate in forti regole digitali, principi guida e valori dell’UE. L’Europa deve guidare questa transizione, ponendo i cittadini al centro del nostro futuro digitale!”

Al momento, solo una manciata di aziende extra-UE ha un’influenza significativa sulla creazione di mondi virtuali. I membri del Parlamento europeo (MEP) ritengono che l’UE dovrebbe assumersi la responsabilità e garantire che i mondi virtuali riflettano i valori e gli standard dell’UE. Propongono inoltre di facilitare l’ingresso delle imprese europee in questo campo, promuovendo l’uso responsabile della tecnologia tra il pubblico e incoraggiando il dialogo internazionale.

Considerando i vantaggi e i rischi

I membri del Parlamento europeo (MEP) vedono un potenziale significativo nei mondi virtuali, soprattutto per l’economia, l’occupazione e l’istruzione. Credono che investire in infrastrutture e innovazione sia cruciale. Tuttavia, nutrono anche preoccupazioni per le implicazioni sulla salute che potrebbero derivare dall’uso di queste tecnologie, come la dipendenza e gli effetti negativi sullo sviluppo del cervello dei bambini. Inoltre, sono preoccupati per la protezione dei dati, la violenza informatica e le truffe finanziarie.

Il rapporto preliminare suggerisce l’importanza di garantire che i mondi virtuali siano progettati in modo sicuro e abbiano il controllo dei genitori. Comprende anche piani per campagne di informazione e promozione dell’alfabetizzazione digitale. Il rapporto chiede ulteriori ricerche sui rischi potenziali e sulla necessità di rendere questi mondi virtuali aperti e inclusivi per tutti, comprese le persone con disabilità.

Inoltre, questo rapporto è in linea con i piani della Commissione Europea per il futuro del metaverso. Sottolinea la creazione di nuovi standard e regolamenti in questi spazi digitali. La Commissione considera i mondi virtuali una parte cruciale di un futuro in cui l’Europa sarà pienamente impegnata nel mondo digitale.

Mentre l’UE si prepara all’integrazione del metaverso nella nostra vita quotidiana, l’attenzione alla sicurezza e agli standard europei è fondamentale. Questo approccio mira a salvaguardare gli utenti riconoscendo al contempo il potenziale del metaverso, garantendo che il suo sviluppo sia in linea con la visione dell’UE di un futuro digitale sicuro e inclusivo.

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